Il quadro Europeo per il clima e l’energia 2030 fissa tre obiettivi principali da conseguire entro l’anno indicato:

  • Una riduzione almeno del 40% delle emissioni di gas a effetto serra (rispetto ai livelli del 1990)
  • Una quota almeno del 27% di energia rinnovabile
  • Un miglioramento almeno del 27% dell’efficienza energetica

Attraverso un quadro strategico che dovrà essere messo in atto da ogni Stato Membro:

Eppure nonostante l’emanazione di Nuove Direttive, l’International Energy Agency ha recentemente pubblicato l’annuale report in cui per la prima volta dal 2001 la crescita delle rinnovabili nel mondo non è aumentata; al contrario le emissioni di CO2 hanno raggiunto livelli record.

Il Direttore della IEA, Fith Birol, ha commentato questi risultati ponendo l’accento sulla necessità di non “mettere in pausa la crescita delle rinnovabili” anche in virtù di un abbassamento dei prezzi delle tecnologie e l’aumento della competitività.

Birol ha sottolineato quanto siano necessarie “politiche stabili supportate da prospettive a lungo termine…Politiche di stop and go sono dannose per i mercati e l’occupazione”.

Per dare nuovo impulso al settore, la Norma Biometano e la proroga degli incentivi per il settore biogas contenuta nella legge di bilancio 2019, possono dare al nostro Paese una spinta significativa.

Per accede all’incentivo per il biogas per la produzione di energia elettrica dovranno essere, in sintesi rispettati alcuni parametri:

  • La potenza massima dell’impianto deve essere pari a 300 kW
  • Il soggetto responsabile proponente dell’iniziativa deve essere un imprenditore agricolo o un consorzio d’imprenditori agricoli
  • L’impianto deve essere alimentato per 80% da reflui e/o sottoprodotti provenienti da attività di allevamento e per il 20% da culture di secondo raccolto
  • L’energia prodotta deve essere consumata in sito

Per il Biometano sono previsti incentivi quantificati tramite i Certificati di Immissione al Consumo (CIC), che variano a seconda della tipologia di biomassa utilizzata per la produzione (double counting o meno).

Ci auguriamo che questi nuovi incentivi possano dare una spinta reale e duratura nella produzione di energia rinnovabile, che possa portare il nostro Paese a rispettare gli obiettivi comuni e comunitari di salvaguardia del nostro pianeta.