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Quale sarà il lavoro del futuro? Alla scoperta dei Green Jobs

Quale sarà il lavoro del futuro? Alla scoperta dei Green Jobs

Il mercato del lavoro è sempre stato in continua evoluzione di pari passo alle trasformazioni e tendenze storiche, segnando l’ingresso di nuove figure professionali chiamate ad affrontare le sfide globali del futuro.

I due nodi cruciali del momento che stiamo vivendo, complici le innovazioni tecnologico-digitali e la pandemia di Covid-19, sono la ripresa economica e la tutela dell’ambiente, due piani strettamente legati e da cui dipende il futuro di intere generazioni. Ecco quindi che i mestieri strettamente legati all’ambiente e all’economia circolare, chiamati Green Jobs, sono destinati ad acquisire una posizione sempre più centrale.

 

Cosa sono i Green Jobs?

Secondo L’ILO (International Labour Organization), l’agenzia delle Nazioni Unite specializzata nella promozione della giustizia sociale e dei diritti umani con particolare riferimento al mondo del lavoro, i Green Jobs sono l’insieme di quelle professioni che contribuiscono a preservare o restaurare l’ambiente, sia in settori tradizionali come quello manifatturiero e delle costruzioni, sia in nuovi settori green emergenti come energie rinnovabili ed efficientamento energetico.

 

Quando un lavoro si definisce green?

Secondo l’ILO ci sono cinque gli obiettivi fondamentali che i Green Jobs devono contribuire a raggiungere:

  • Migliorare l’efficienza energetica e delle materie prime;
  • Limitare le emissioni di gas serra;
  • Ridurre al minimo l’inquinamento e i rifiuti;
  • Proteggere e restaurare gli ecosistemi;
  • Supportare l’adattamento agli effetti del cambiamento climatico.

Perché un lavoro venga definito green è necessario quindi che renda più ecofriendly tutta la filiera produttiva, riducendo ad esempio il consumo di acqua e migliorando lo smaltimento dei rifiuti.

 

Green Jobs e crescita economica

La protezione del nostro pianeta ha anche un valore economico importante: secondo l’Organizzazione Internazionale del lavoro ci saranno 24 milioni di posti di lavoro in più nel mondo entro il 2030 rispettando l’accordi di Parigi sul clima.

La crescita è già in atto anche in Italia, dove circa il 13% dei lavoratori italiani si occupa di green economy e con numeri destinati ad aumentare per alimentare la transizione ecologica prevista anche dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). La seconda delle sei missioni del PNRR è incentrata proprio sulla rivoluzione verde e sulla transizione ecologica, mentre la terza si concentra sulle infrastrutture per la mobilità sostenibile: risorse in grado di accrescere il PIL del paese e offrire numerose nuove opportunità lavorative.

I Green Jobs saranno quindi la risposta alle richieste del mercato e alla voglia e necessità di cambiamento per un futuro migliore.

Staff IGW

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